OneOpenDay
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OneOpenDay 2010

Ecco un estratto di quello che è stato presentato nel OneOpenDay 2010.

Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato in particolare al Sig. Marco Gregori, alla Prof.ssa Saura Guidotti e al Sig. De Santis Dante presidente del Centro Anziani di Villa Rosa che ci ha messo a disposizione la sala riunioni.


Presentazione dell'interlocutore

Buon giorno e ben venuti.

    Per chi non mi conosce mi chiamo Mirko Varzè ed ho conseguito il diploma di perito programmatore nel 1993 , da 15 anni circa mi occupo di software rivolto alle piccole imprese e da qualche anno ho iniziato il progetto di alfabetizzazione informatica con il marchio SOSPC qui a Villa Rosa. Sul sito www.openfranchising.info potete trovare maggiori informazioni sui corsi e sui miei progetti tra cui OneOpenDay.


  1. Cosè OneOpenDay

    Cos'è OneOpenDay e perché è nato.

    OneOpenDay è una finestra sul mondo dell'open source: è un movimento di informazione e divulgazione, dei programmi open source. OneOpenDay è un giorno d'incontro, nel quale noi di www.OpenFranchising.info, ci proponiamo di portare a conoscenza della gente l'esistenza dell'Open Source, senza fare demagogia, ma con i fatti, attraverso piccoli step, d' altro canto, sono i piccoli passi, che fanno iniziare un lungo viaggio, ed è proprio questo che noi vogliamo far intraprendere al nostro pubblico, un lungo viaggio nel mondo dell'open source. Per poter fare questo abbiamo creato una situazione concreta che è OneOpenDay, un giorno dedicato alle persone che usano il computer e non conoscono l'esistenza dell'open source.

Background

    Molti di voi si chiederanno cosa sono i programmi Open Source.

    Innanzi tutto spieghiamo brevemente cosa sono i programmi e poi cos'è l' Open Source.

    Tutti noi sappiamo bene che i nostri personal computer senza programmi sono solo delle scatole con molta tecnologia dentro ma inutili al nostro lavoro e quello che realmente ci interessa sono i programmi che ci sono istallati dentro o come si dice in gergo che ci girano sopra, un PC senza programmi SAREBBE COME UN FRIGORIFERO CHE NON RAFFREDDA O PEGGIO ANCORA UN FRIGORIFERO VUOTO.

    Molti dei programmi che attualmente utilizzate, se avete un PC, sono dei programmi per cui al momento dell'acquisto del computer avete pagato senza accorgervene, uno per tutti il Sistema Operativo (OS) il cui prezzo è già incluso nel costo del PC stesso ma nessuno vi ha mai detto che l'hardware costa x + y per l' OS . Questo vale anche per i vostri telefonini, gli ipod, le consolle dei videogiochi dei vostri figli etc., in alcuni casi risulta difficile quantificare e discernere il costo del software da quello dell'hardware.

    L'Open Source è un software che non ha costi, e oltre tutto è legato a una licenza libera, la licenza GPL , che rispecchia le vere origini del software.

    A cavallo tra gli anni '50 e i '60 i primi programmatori che si prodigarono a scrivere del codice per realizzare i primi prototipi di programmi erano ben lieti di condividere le scoperte con altri programmatori affinché essi potessero aggiungere migliorie al lavoro svolto e allo stesso tempo per poter partire da una base solida ed uno stato già avanzato; ed è questo che continua ad impregnare tutta la filosofia dell'Open Source, codice o sorgente libero a disposizione di chiunque senza restrizioni di modifica e di ridistribuzione a patto che rimanga libero.

    Nella pratica questa filosofia porta ad avere milioni di persone sparse in tutto il mondo che grazie anche ad internet sono impegnate sullo stesso progetto, senza scopi di lucro, e di conseguenza porta ad avere un programma molto robusto con le migliorie apportate dal programmatore canadese, piuttosto che da quello australiano o dal francese etc., una comunità planetaria che lavora ad un unico progetto che non ha nulla a che vedere con una casa produttrice di software dove ad esempio 100 elementi si prodigano a creare ed apportare modifiche ad un software proprietario che ci costa dei soldi e che non risulta poi cosi robusto come quello Open Source, poi magari dopo alcuni anni di sviluppo il progetto viene abbandonato e noi che abbiamo speso anni della nostra vita dietro un software ci ritroviamo soli con un programma destinato a diventare obsoleto nel giro di pochi anni.

    Con l'Open Source questo non succede in quanto il progetto e soprattutto i codici sorgenti sono liberi e chiunque può continuare a sviluppare quel software e costantemente aggiornarlo e rimanere sempre al passo con i tempi.


Problema/Bisogno/Opportunità

    Voglio ora concentrare la vostra attenzione sulle problematiche che ci troviamo ad affrontare tutti i giorni nella nostra piccola, media o grande impresa che sia , è cioè, il lavoro d'ufficio, che oggi è impensabile senza l'uso di programmi come Outlook, Word, Excel o Internet Explorer e diciamocela tutta, tutti noi, almeno una volta, abbiamo visto questi programmi piantarsi a tal punto da bloccare completamente il PC e farci perdere ore di lavoro e costringerci a riavviare la macchina su cui stavamo lavorando. Quello che vi propongo oggi è di cambiare prospettiva al vostro lavoro utilizzando degli strumenti che funzionano e che oltre tutto non hanno costi. Vi cito solo alcuni esempi: il browser che avete usato sino ad oggi, perché lo avete trovato li nel vostro computer dal giorno che lo avete acquistato, sapete bene di chi sto parlando l' Internet Explorer , non risulta il miglior mezzo per navigare su internet anzi risulta proprio il peggiore; lo sapevate questo, e che possiamo benissimo sostituirlo con altri più sicuri? Questo lo sapevate? Ci sono browser di ottima qualità come Opera, ma tanti altri ancora come Mozilla Firefox, Chrome ed altre valide alternative. Per quanto concerne il lavoro d'ufficio, il vostro gestore di posta, che vi siete trovati sempre li dentro dal momento dell'acquisto, molto probabilmente quando arriverà ad avere 1GB di mail da gestire, si bloccherà, allora vi convincerete a passare a dei sistemi alternativi e magari guarderete all'Open Source come valida alternativa, e potrete usufruire di programmi come Thunderbird, e tanti altri. Cosa dire invece di quel pacchetto di programmi ormai famosissimo senza il quale non possiamo scrivere lettere o fare le nostre statistiche o i calcoli della giacenza di magazzino, sto parlando del pacchetto di Microsoft Office, che di bello ha che ve lo danno in visione per 60 giorni poi scade come, come se COMPRIAMO UN FRIGORIFERO E PER FARCI UN REGALO O UN DISPETTO (DIPENDE DAI PUNTI DI VISTA) CI METTONO DENTRO 15 LITRI DI LATTE CHE SCADE TRA 2 GIORNI.

    Questi programmi così vitali nella nostra azienda possono essere sostituiti con dei pacchetti altrettanto validi come OpenOffice oppure NeoOffice ed altri. Per quanto riguarda la grafica poi non dimentichiamo programmi gratuiti come Inkscape (grafica vettoriale) o per il foto ritocco programmi come The Gimp che non hanno nulla da invidiare ai programmi professionali quali Illustrator CS o Photoshop

    Abbiamo visto quindi che esistono le alternative, e siamo quindi d'accordo che è possibile cambiare, ora esaminiamo come il cambiamento ci porterà anche dei vantaggi economici.

  1. Proposta/Idea

    In primo luogo se adoperiamo programmi Open Source, ed avremo bisogno di una nuova macchina nel nostro ufficio, non dovremo ricomperare i programmi che utilizziamo normalmente perché sono gratuiti e basterà quindi scaricarli e istallarli, in più la nuova macchina non dovrà avere per forza un sistema operativo a pagamento pieno di falle, ma potrà benissimo montare un sistema libero e esente da virus come Linux, in quanto sui sistemi operativi Linux, ci girano tutti i programmi Open Source che abbiamo appena citato. Quindi risparmiamo sui programmi, risparmiamo sugli antivirus in quanto Linux ne è esente, risparmiamo sul OS, risparmiamo sull'assistenza in quanto il nostro nuovo computer presenterà molto meno problemi rispetto ai vecchi OS. Non a caso, vi volevo far presente che per quanto riguarda il mondo di internet la maggior parte dei server (le cifre oscillano dal 50 all'80% ) funzionano con Linux e questo vi fa capire qualcosa riguardo alla stabilità di questi sistemi operativi (OS).

    A questo punto vi chiederete come mai esiste una cosa gratuita che funziona e noi non ne sappiamo nulla? Questo è un bel dilemma e ve lo voglio spiegare con l'esempio del frigorifero che oggi mi sta particolarmente a cuore:

    IO NON HO MAI AVUTO UN FRIGORIFERO. NE COPMPRO UNO E ME LO DANNO PIENO DI ROBA, UN PO GIA' MARCIA, UN PO SCADUTA DA POCO, UN PO CHE SCADE TRA QUALCHE GIORNO ED IO CHE NON HO MAI VISTO UN FRIGO PRIMA D'ORA PENSO CHE LE COSE CHE SI METTONO IN FRIGORIFERO SONO QUELLE E QUINDI COMICIO A MANGIARLE E PENSO CHE TUTTE LE COSE CHE SI METTONO IN FRIGORIFERO SONO COME QUELLE FINO A QUANDO NON MI SENTO MALE E IL DOTTORE MI DICE CHE HO MANGIATO ROBA CHE FA MALE.”

    Io non sono il dottore che vi dice che avete mangiato qualcosa che fa male ma sto solo cercando di fare della prevenzione e farvi capire che basta veramente poco per poter risparmiare tempo e denaro da poter investire in altra maniera nella vostra azienda. Qualcuno di voi mi dirà pure che lui i programmi che ci mette nel computer non li paga perché li prende da internet già crakkati o aperti dalle chiavi di protezione e per questo non vede il risparmio, ma questa persona forse non sa che quasi tutti i programmi crakkati sono portatori e diffusori di virus e che se il computer dopo qualche giorno l'installazione del bel programma fuorilegge, rallenta non è perché è pieno di roba come si sente di solito dire ma perché magari ha beccato qualche malware o spyware ed il computer è diventato uno zombie di una bootnet russa piuttosto che polacca e invece di scrivere le nostre lettere pensa ad inviare mail anonime o richieste di ping a server sconosciuti. Insomma fa cose che non dovrebbe fare, che lo tengono molto impegnato, e invece di rispondere ai nostri comandi risponde a quelli di un astuto hacker che ha crakkato Nero o Photoshop o Office e che ora dalla Cina comanda il nostro computer.

    Tornando a noi, il passaggio dai software a pagamento a quelli open (gratuiti), non deve essere un trauma ma avvenire in modo graduale. Io mi permetto di consigliare di iniziare con un programma che potrebbe essere Firefox scaricabile dal sito http://www.mozilla-europe.org/it/ per poi passare a uno step successivo e installare OpenOffice dal sito http://it.openoffice.org/ , e in seguito VLC player e 7Zip, in ultimo cambiamo il nostro gestore di posta elettronica con Thunderbird e senza accorgercene avremo già 5 programmi open source nel nostro computer. Utilizzare 5 programmi open source sul proprio computer significa che siamo già pronti per passare a Linux, siamo pronti a cambiare il sistema operativo senza nessun trauma perché una volta abituati ad usare questi programmi su Windows su Linux sono gli stessi.

  2. Prove Oggettive

    E di questo ne hanno fatto tesoro grandi paesi come la Francia dove le forze di Polizia hanno già adottato Linux, oltre l'esempio della Francia posso citare la Svezia dove si sta valutando il passaggio di 275 comuni all'open source e si parla di cifre come 55 mila posti di lavoro pubblici con un risparmio che potete immaginare. Anche le Banche stanno scoprendo l'open source e dove arrivano le banche vuol dire che c'è realmente qualcosa di interessante e questo già alla fine del 2008 la Red Hat parlava di accordi con il consorzio Abi Acquisti. Detto questo non resta che provare cominciare dapprima con i programmi poi successivamente cambiare anche il sistema operativo e passerete definitivamente in un mondo dal quale sicuramente non vorrete tornare più indietro ma anzi farete come sto facendo io oggi, divulgherete il nuovo modo di lavorare, con una differenza, voi lo farete meglio di me.


Open Source e il WEB

Grazie ai motori di ricerca come Google, Yahoo possiamo attingere al web come a una fonte inesauribile di programmi gratuiti e open source, ma nel marasma di opportunità come e cosa scegliere? OneOpenDay è anche questo, è un aiuto, una guida che vi insegna a valutare le opportunità che avete difronte. Per questo ora ci occuperemo in maniera molto semplice delle licenze d'uso dei software. Voi ora vi chiederete come mai un software libero viene comunque ceduto e distribuito con una licenza, se è libero dovrebbe non averla, ma io vi dico che il punto di forza dell'Open Source è proprio nella sua licenza, la licenza GPL.

Sul mercato possiamo trovare software distribuiti sotto varie licenze, le più comuni sono sicuramente quelle proprietarie per cui il software che acquistate lo potete usare soltanto su una macchina, in alcuni casi, pagando un po di più la licenza viene estesa anche a più macchine, ma questo tipo di licenza non ci interessa affatto, ci colpisce invece la licenza shareware che in pratica ci permette di utilizzare un programma per un periodo di prova più o meno lungo dopo il quale se volessimo continuare ad usarlo dovremmo comprarlo. Alcuni tipi di sharware sono programmi funzionanti a tutti gli effetti altri invece ti fanno provare solo alcune funzionalità ed al termine del periodo di prova si bloccano del tutto o rimane attivo solo in parte del programma per cui se si intende sbloccarlo bisogna pagare.

Altro tipo di licenza e quella Freeware che permette di utilizzare un programma in maniera gratuita per un periodo indeterminato. I programmi freeware si avvicinano al mondo del software libero ma non ne esprimono il lato migliore. Nella pratica il programma dato in licenza freeware non si paga ma il suo codice sorgente, il suo DNA è di proprietà del creatore del software ed è questa caratteristiche principale che lo differenzia dai programmi dati in licenza GPL (Licenza Generale Pubblica) o programmi Open Source.

Le caratteristiche che contraddistinguono un software Open Source sono molte ma possiamo riassumerle in cinque punti fondamentali :

  1. sono gratuiti

  2. Sono sviluppati per più sistemi operativi :

    Linux-Mac-Windows

  3. Sono tradotti in molte lingue

  4. Gli sviluppatori collaborano in gruppo per aggiornare continuamente il prodotto

  5. Il codice può essere modificato e ridistribuito solo con la stessa licenza GPL


Per chi volesse approfondire la sua conoscenza sui tipi di licenze disponibili può trovare moltissimo materiale su internet, in particolare su wikipedia alla voce licenze software.




Conclusioni

Il mondo dell'Open Source è aperto a tutti e chiunque può dare il proprio contributo, anche solo nella promozione dell'utilizzo di questi software.

OneOpenDay come movimento di informazione e divulgazione del software libero cerca persone, anche non esperte, che hanno voglia di entrare a far parte di un gruppo di lavoro che si impegni nella traduzione di programmi open source in italiano dedicando 1 ora a settimana del proprio tempo libero, naturalmente cercherò di guidarvi in questo lavoro al fine di poter creare un gruppo capace di dare alla comunità qualcosa di concreto. Contattateci Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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