OneOpenDay
Archivio Eventi OneOpenDay 2009

OneOpenDay 2009

Qui di seguito viene riportato l'estratto della conferenza tenutasi il 31 Maggio 2009, che spiega con esettazza tutta la filosofia che è dietro il progetto OpenFranchising:

1.Introduzione

Buon giorno e ben venuti, oggi due elementi ci accomunano, nonostante la diversità dei settori della società che ognuno di noi rappresenta, e questi due elementi sono: la curiosità e l'informatica, si perché oggi parleremo di risparmio ( e il risparmio suscita curiosità, sapere come si può risparmiare interessa un po a tutti ) e poi parleremo di Open Source ( quindi di informatica il secondo elemento che ci accomuna ). Qui nella città di Martinsicuro è la prima volta che un'iniziativa del genere viene proposta e sicuramente questa sarà la base di partenza di futuri incontri dedicati all'Open Source, ( chi sa fra qualche anno potrete ricordare questo giorno con entusiasmo dicendo magari io c'ero ).

2.Presentazione dell'interlocutore

Per chi non mi conosce mi chiamo Mirko Varzè ed ho conseguito il diploma di perito programmatore nel 1993 , da 15 anni circa mi occupo di software rivolto alle piccole imprese e da qualche anno ho iniziato il progetto di alfabetizzazione informatica con il marchio SOSPC qui a Villa Rosa. Sul sito www.spotone.it e su www.OpenFranchising.info potete trovare maggiori informazioni sui corsi e sui progetti futuri.

3.Obbiettivo

Obbiettivo di quest'incontro è insegnarvi a risparmiare denaro utilizzando programmi Open Source.

logo one open day

4.Background

*scheda 1 > Molti di voi si chiederanno cosa sono i programmi Open Source e come ci possono far risparmiare del denaro. Innanzi tutto spieghiamo brevemente cosa sono i programmi e cos'è l' Open Source. Tutti noi sappiamo bene che i nostri personal computer senza programmi sono solo delle scatole con molta tecnologia dentro ma inutili al nostro lavoro e quello che realmente ci interessa sono i programmi che ci sono istallati dentro o come si dice in gergo che ci girano sopra, un PC senza programmi SAREBBE COME UN FRIGORIFERO CHE NON RAFFREDDA O PEGGIO ANCORA UN FRIGORIFERO VUOTO ..brusio. Molti dei programmi che attualmente utilizzate, se avete un PC, sono dei programmi per cui al momento dell'acquisto del computer avete pagato senza accorgervene, uno per tutti il Sistema Operativo (OS) il cui prezzo è già incluso nel costo del PC stesso ma nessuno vi ha mai detto che l'hardware costa x + y per l' OS . Ma questo vale anche per i vostri telefonini, gli ipod, i videogiochi dei vostri figli etc.,in alcuni casi risulta difficile quantificare e discernere il costo del software da quello dell'hardware. L'Open Source è un software che non ha costi, ma che oltre tutto è legato a una licenza libera, la licenza GPL , – vedi scheda 1 – che rispecchia le vere origini del software. A cavallo tra gli anni '50 e i '60 i primi programmatori che si prodigarono a scrivere del codice per realizzare i primi prototipi di programmi erano ben lieti di condividere le scoperte con altri programmatori affinché essi potessero aggiungere migliorie al lavoro svolto e allo stesso tempo per poter partire da una base solida ed uno stato già avanzato; ed è questo che continua ad impregnare tutta la filosofia dell'Open Source, codice o sorgente libero a disposizione di chiunque senza restrizioni di modifica e di ridistribuzione a patto che rimanga libero. Nella pratica questa filosofia porta ad avere milioni di persone sparse in tutto il mondo che grazie anche ad internet sono impegnate sullo stesso progetto, senza scopi di lucro, e di conseguenza porta ad avere un programma molto robusto con le migliorie apportate dal programmatore canadese, più tosto che da quello australiano o dal francese etc., una comunità planetaria che lavora ad un unico progetto che non ha nulla a che vedere con una casa produttrice di software dove ad esempio 100 elementi si prodigano a creare ed apportare modifiche ad un software proprietario che ci costa dei soldi e che non risulta poi cosi robusto come quello Open Source, poi magari dopo alcuni anni di sviluppo il progetto viene abbandonato e noi che abbiamo speso anni della nostra vita dietro un software ci ritroviamo soli con un programma destinato a diventare obsoleto nel giro di pochi anni. Con l'Open Source questo non succede in quanto il progetto e soprattutto i codici sorgenti sono liberi e chiunque può continuare a sviluppare quel software e costantemente aggiornarlo e rimanere sempre al passo con i tempi. Non voglio dilungarmi su argomenti molto tecnici ma se avete domande sarò lieto dopo la presentazione di rimanere a vostra disposizione sull'argomento appena discusso, voglio invece concentrare la vostra attenzione sulle problematiche che ci troviamo ad affrontare tutti i giorni nella nostra piccola, media o grande impresa che sia , è cioè, il lavoro d'ufficio, che oggi è impensabile senza l'uso di programmi come Outlook, Word, Excel o Internet Explorer e diciamocela tutta, tutti noi, almeno una volta, abbiamo visto questi programmi piantarsi a tal punto da bloccare completamente il PC e farci perdere ore di lavoro e costringerci a riavviare la macchina su cui stavamo lavorando. Quello che vi propongo oggi è di cambiare prospettiva al vostro lavoro utilizzando degli strumenti che funzionano e che oltre tutto non hanno costi. Vi cito solo alcuni esempi: il browser che avete usato sino ad oggi, perché lo avete trovato li nel vostro computer dal giorno che lo avete acquistato, sapete bene di chi sto parlando l' Internet Explorer , non risulta il miglior mezzo per navigare su internet anzi risulta proprio il peggiore; lo sapevate questo, e che possiamo benissimo sostituirlo con altri più sicuri? Questo lo sapevate? Ci sono browser creati anche in Italia di ottima qualità come Opera, ma tanti altri ancora come Mozilla Firefox, Chrome ed altre valide alternative. Per quanto concerne il lavoro d'ufficio, il vostro gestore di posta, che vi siete trovati sempre li dentro dal momento dell'acquisto, molto probabilmente quando arriverà ad avere 1GB di mail da gestire, si bloccherà, allora vi convincerete a passare a dei sistemi alternativi e magari guarderete all'Open Source come valida alternativa, e potrete usufruire di programmi come Thunderbird, Evolution e tanti altri. Cosa dire invece di quel pacchetto di programmi ormai famosissimo senza il quale non possiamo scrivere lettere o fare le nostre statistiche o i calcoli della giacenza di magazzino, sto parlando del pacchetto di Microsoft Office, che di bello ha che ve lo danno in visione per 60 giorni poi scade come, come se COMPRIAMO UN FRIGORIFERO E PER FARCI UN REGALO O UN DISPETTO A SECONDO DEI PUNTI DI VISTA, CI METTONO DENTRO 15 LITRI DI LATTE CHE SCADE TRA 2 GIORNI. Questi programmi così vitali nella nostra azienda possono essere sostituiti con dei pacchetti altrettanto validi come OpenOffice oppure NeoOffice e tanti altri. Per quanto riguarda la grafica poi non dimentichiamo programmi gratuiti come Inkscape (grafica vettoriale) o per il foto ritocco programmi come The Gimp che non hanno nulla da invidiare ai programmi professionali quali Illustrator CS o Photoshop Abbiamo visto quindi che esistono le alternative, e siamo quindi d'accordo che è possibile cambiare, ora esaminiamo come il cambiamento ci porterà dei vantaggi economici.

5.Proposta/Idea

In primo luogo se adoperiamo programmi Open Source, ed avremo bisogno di una nuova macchina nel nostro ufficio, non dovremo ricomperare i programmi che utilizziamo normalmente perché sono gratuiti e basterà quindi scaricarli e istallarli, in più la nuova macchina non dovrà avere per forza un sistema operativo a pagamento pieno di falle, ma potrà benissimo montare un sistema libero e esente da virus come Linux, in quanto sui sistemi operativi Linux, ci girano tutti i programmi Open Source che abbiamo appena citato. Quindi risparmiamo sui programmi, risparmiamo sugli antivirus in quanto Linux ne è esente, risparmiamo sul OS, risparmiamo sull'assistenza in quanto il nostro nuovo computer presenterà molto meno problemi rispetto ai vecchi OS. Non a caso,vi volevo far presente che per quanto riguarda il mondo di internet la maggior parte dei server ( le cifre oscillano dal 50 all'80% ) funzionano con Linux e questo vi fa capire qualcosa riguardo alla stabilità di questi sistemi operativi (OS). A questo punto vi chiederete come mai esiste una cosa gratuita che funziona e noi non ne sappiamo nulla? Questo è un bel dilemma e ve lo voglio spiegare con l'esempio del frigorifero che oggi mi sta particolarmente a cuore: “IO NON HO MAI AVUTO UN FRIGORIFERO. NE COPMPRO UNO E ME LO DANNO PIENO DI ROBA, UN PO GIA' MARCIA, UN PO SCADUTA DA POCO, UN PO CHE SCADE TRA QUALCHE GIORNO ED IO CHE NON HO MAI VISTO UN FRIGO PRIMA D'ORA PENSO CHE LE COSE CHE SI METTONO IN FRIGORIFERO SONO QUELLE E QUINDI COMICIO A MANGIARLE E PENSO CHE TUTTE LE COSE CHE SI METTONO IN FRIGORIFERO SONO COME QUELLE FINO A QUANDO NON MI SENTO MALE E IL DOTTORE MI DICE CHE HO MANGIATO ROBA CHE FA MALE.” Io non sono il dottore che vi dice che avete mangiato qualcosa che fa male ma sto solo cercando di fare della prevenzione e farvi capire che basta veramente poco per poter risparmiare tempo e denaro da poter investire in altra maniera nella vostra azienda. Qualcuno di voi mi dirà pure che lui i programmi che ci mette nel computer non li paga perché li prende da internet già crakkati o aperti dalle chiavi di protezione e per questo non vede il risparmio, ma questa persona forse non sa che quasi tutti i programmi crakkati sono portatori e diffusori di virus e che se il computer dopo qualche giorno l'installazione del bel programma fuorilegge, rallenta non è perché è pieno di roba come si sente di solito dire ma perché magari ha beccato qualche malware o spyware ed il computer è diventato uno zombie di una bootnet russa piuttosto che polacca e invece di scrivere le nostre lettere pensa ad inviare mail anonime o richieste di ping a server sconosciuti. Insomma fa cose che non dovrebbe fare, che lo tengono molto impegnato, e invece di rispondere ai nostri comandi risponde a quelli di un astuto hacker che ha crakkato Nero o Photoshop o Office e che ora dalla Cina comanda il nostro computer. Tornando a noi, il passaggio dai software a pagamento a quelli open (gratuiti), non deve essere un trauma ma avvenire in modo graduale. Io mi permetto di consigliare innanzitutto cominciando con un programma che potrebbe essere Firefox dal sito www.mizillaeurope.com per poi passare a uno step successivo e installare OpenOffice dal sito www.openoffice.org , in ultimo cambiamo il nostro gestore di posta elettronica con Thunderbird o Evolution e senza accorgercene avremo già 5 programmi open source nel nostro computer. Utilizzare 5 programmi open source sul proprio computer significa che siamo già pronti per passare a Linux, siamo pronti a cambiare il sistema operativo senza nessun trauma perché una volta abituati ad usare questi programmi su Windows su Linux sono gli stessi.

6.Prove Oggettive

E di questo ne hanno fatto tesoro grandi paesi come la Francia dove le forze di Polizia hanno già adottato Linux, oltre l'esempio della Francia posso citare la Svezia dove si sta valutando il passaggio di 275 comuni all'open source e si parla di cifre come 55 mila posti lavoro pubblici con un risparmio che potete immaginare. Anche le Banche stanno scoprendo l'open source e dove arrivano le banche vuol dire che c'è realmente qualcosa di interessante e questo già alla fine del 2008 la Red Hat parlava di accordi con il consorzio Abi Acquisti, anche le borse di Londra e Milano, dopo quella di New York, nel 2010 si preparano alla migrazione da windows server 2003 a Linuzx , decisione presa dopo aver avuto alcuni problemi inspiegabili sulla piattaforma windows, ma soprattutto alla luce di un risparmio annuo di circa 30 milioni di dollari sui costi di gestione. Detto questo non resta che provare cominciando dapprima con i programmi, poi, successivamente, cambierete anche il sistema operativo e passerete definitivamente in un mondo dal quale sicuramente non vorrete tornare più indietro ma anzi farete come sto facendo io oggi, divulgherete il nuovo modo di lavorare, e sono certo che voi lo farete meglio di me. Vorrei concludere leggendovi alcune frasi che fanno parte di un video pubblicitario di 50 secondi circa , preso dalla rete che promuove l'uso di Linux:

1.COSA SIGNIFICA ESSERE LIBERI?
2.LA LIBERTA' E' LA POSSIBILITAÌ' DI SCEGLIERE
3.DI SCEGLIERE I TUOI SPAZI
4.DI PLASMARE I TUOI CONFINI
5.IN MODO DA POTER DARE IL MEGLIO DI TE
6.LA LIBERTA' DI POTER DIRE NO
7.E' POTER SCEGLIERE I PROPRI LIMITI
8.PER ESTENDERLI IN MODO ESCLUSIVAMENTE TUO
9.E CAMBIARLI QUANDO SENTI CHE TI STANNO DI NUOVO STRETTI
10.LA LIBERTA' E' POTER DIRE CIO' CHE VUOI
11.A CHIUNQUE TU VOGLIA
12.E NEL MODO CHE VUOI
13.LIBERTA' E' SAPERE DI AVERE DIFFERENTI POSSIBILITA'
14.SAPEVI DI AVERE DIFFERENTI POSSIBILITA'
15.LINUX PRENDI LA TUA LIBERTA'

un grazie particolare ad Alfonso Tortù, Dante De Santis e Daniela Matriciani che hanno appoggiato questo progetto.
OneOpenDay
Banner